La Società Filarmonica di Bruzolo è la più antica associazione del paese. Nonostante la sua data di nascita risalga ufficialmente al 1870, è attestato che sul territorio bruzolese fosse presente un gruppo di musicanti che allietava i momenti di festa. Questa presenza non era una vera e propria realtà continuativa, ma, nonostante questo, il maestro riceveva un a sorta di compenso annuo per il servizio svolto alla comunità.

 

La storia racconta che un momento musicale significativo per i bruzolesi è sempre stata la festa patronale di San Giovanni: nel 1891 L’Indipendente, giornale locale dell’epoca, ricorda che nei festeggiamenti del Santo Patrono, effettuati il 28 giugno, la banda musicale aprì il corteo che condusse all’ombra di un grande castagno, luogo prescelto per il tradizionale “ballo di San Giovanni”. Ancora oggi, in tale occasione, la Società Filarmonica di Bruzolo offre ai Bruzolesi il ballo di San Giovanni: una serata danzante che vuole mantenere un legame con la tradizione ma che, allo stesso tempo, volge lo sguardo verso il futuro del paese e dell’associazione. 

Negli ultimi anni dell’Ottocento iniziano a diffondersi i primi concorsi musicali a cui partecipa anche la Società Filarmonica di Bruzolo.

Tra le numerose competizioni è importante ricordare la partecipazione alla gara musicale di sabato 29 giugno 1889 per le bande e le fanfare del circondario di Susa, in occasione dei festeggiamenti dell’arrivo della luce elettrica in città. In tale occasione la filarmonica bruzolese ricevette la medaglia di bronzo e un suo clarinettista venne anche premiato con la medaglia bronzea come miglior solista.

Nei primi anni del Novecento i componenti della Filarmonica erano principalmente ex musicisti delle fanfare militari che, finito il servizio per la patria, avevano coltivato la passione per la musica in “ambiente civile”.

Nel 1908 la Società Filarmonica di Bruzolo partecipò al concorso musicale bandistico a Oulx (TO), classificandosi seconda.

 

Arrivarono dunque le due grandi guerre mondiali del ventesimo secolo a movimentare la tranquilla vita di paese. La banda musicale, pure essendo un’associazione apolitica, restò legata alle vicende umane dell’epoca, cercando di sopravvivere in un periodo buio della storia. 

Dopo questo periodo, precisamente nel 1948, salì sul podio di direzione il giovanissimo Maestro Giuseppe Ravetto, che condusse la Società Filarmonica per più di quarant’anni, per poi lasciare la bacchetta al Maestro Carlo Campobenedetto, che la detiene tutt’ora.

Fino agli anni ’70 il mondo bandistico era un ambiente prettamente maschile. La Società Filarmonica di Bruzolo non rimase però estranea ai movimenti femministi in voga all’epoca e, precisamente nel 1974, entrarono tra le fila della Società Filarmonica di Bruzolo le prime donne.  Da allora le quote rosa sono andate via via aumentando, fino ai giorni nostri, dove si è praticamente al pari tra musiciste e musicisti.

 

Negli anni ’90 la Società Filarmonica di Bruzolo partecipò al Concorso per bande musicali di Brescia e ai Campionati Mondiali di Sci del Sestriere. 

Dal 2007 la Società Filarmonica ha intrapreso un cammino di formazione con il Maestro e Compositore Lorenzo Pusceddu. Nel 2010, in occasione dei festeggiamenti per il Quattrocentenario dei Trattati di Bruzolo, la banda eseguì in prima assoluta il brano La MortduRoi, brano composto su commissione dal compositore sardo. Da ricordare è la partecipazione della Compagnia dj Borgh, compagnia teatrale del paese, che ha conferito un tocco di teatralità all’esecuzione musicale.

Dal 2010 è nata la Banda Giovanile di Bruzolo, diretta dalla Prof.ssa Sarah Cibrario e formata dagli allievi dei corsi di orientamento musicale e da coloro che già sono in forza nella Società Filarmonica, al di sotto dei diciannove anni. Negli anni è cresciuta sia di età che di componenti: questo è uno step molto importante nella formazione dei nuovi musicisti in quanto è un buon “laboratorio pratico” di cosa vuol dire suonare insieme, dando un assaggio di cosa accadrà in futuro, quando i ragazzi entreranno a far parte della “banda grande”.

In occasione del trecentenario della nascita del Maestro G. Verdi, il 10 novembre 2013 la Società Filarmonica  ha messo in scena l’opera Rigoletto, melodramma in tre atti nella trascrizione per banda del Maestro Lorenzo Pusceddu,  collaborando con il Coro Tamagno di Torino, il soprano Anne SherrieGrieve, il mezzosoprano Laura Realbuto, il tenore Francesco Parrino e il baritono Massimiliano Fichera. Prezioso è stato il contributo delle due voci narranti Margherita Petrillo e Carlo Ravetto.

 

Nel 2015 la Società Filarmonica di Bruzolo ha organizzato il concerto 10 buoni motivi per non mancare al nostro concerto, in cui sono stati eseguiti i dieci brani commissionati da dieci differenti bande musicali piemontesi al Maestro Lorenzo Pusceddu. In tale occasione i brani sono stati diretti dai Maestri delle rispettive formazioni in presenza del compositore.

Dal 2014 ad oggi la Società Filarmonica di Bruzolo organizza, insieme alla Società Filarmonica Comunale di Venaus (TO) il campus strumentale Scaliamo le Note, che si tiene in Borgata VIII Dicembre a Venaus (TO) nel mese di luglio. Dopo il successo del primo anno, dal 2015 viene invitato un direttore ospite della formazione bandistica degli allievi del campus. Dal 2016 la proposta viene ampliata con l’inserimento di un master di direzione e dall’anno successivo vengono introdotte al sabato le masterclass con professionisti delle realtà locali, che si rendono disponibili a collaborare con la nostra realtà. Il concerto conclusivo per la prima volta nel 2019 viene eseguito nell’arena della Borgata VII Dicembre a Venaus (TO). 

Nel 2019 intraprende un cammino di crescita sotto la guida del Maestro spagnolo Rafael Garrigos Garcia, che ha come obiettivo un concerto conclusivo dei festeggiamenti dei 150 anni della Società nel 2020… con diverse sorprese che per ora non vi sveliamo ancora.