La Società Filarmonica di Bruzolo, guardando al futuro della propria associazione, organizza, corsi di educazione musicale per i più e meno giovani con l’intento di avvicinarli al mondo musicale e un domani far parte delle file della Società come musici.

 

perche' iscriversi ai nostri corsi?

La musica è un'arte che nutre corpo e spirito.

Imparare a conoscerla è un modo per arricchire il proprio bagaglio culturale ed emozionale, ma anche per comprendere meglio se stessi. La musica tocca tutte le corde dell'animo umano, insegnando ad esprimersi con un linguaggio diverso da quello comune. Saper suonare uno strumento musicale è una delle attività più impegnative che il cervello possa fare.

Suonare uno strumento sviluppa le potenzialità del cervello umano

Recenti studi di neurologia, hanno evidenziato come l’ascoltare e il fare musica sviluppino lo scambio di informazioni tra i due emisferi del cervello. Ogni brano musicale consiste di melodia e ritmo. E’ noto come la melodia venga processata all’interno dello emisfero destro del nostro cervello, mentre il ritmo si elabori nel nostro emisfero sinistro. Durante l’esecuzione di un brano musicale entrambi gli emisferi celebrali vengono attivati, e questo comporta un loro sviluppo molto bilanciato.

Nessuna attività, al di fuori della musica, sviluppa in modo così completo la personalità di un individuo

Suonare uno strumento musicale è un’attività piuttosto complicata.

Anche il brano musicale più semplice, richiede un coinvolgimento intellettuale, abilità motorie specifiche, un interessamento emotivo e un alto grado di percezione sensoriale. 

 

Imparare a suonare è il  percorso ideale

Di tutti i programmi educativi che abbiano come obbiettivo lo sviluppo di una personalità completa l’educazione musicale offre soprattutto ai bambini l’opportunità di sperimentare la musica con tutti i loro sensi.

Fare musica consente ai bambini di imparare a cantare, ballare, suonare, improvvisare, creare, dirigere, riflettere, partecipare ad attività interattive e i comunicazione, esplorare molti campi dell’esperienza e dell’apprendimento. La musica permette di sviluppare le proprie competenze e di affinare le proprie capacità.

Queste competenze trovano espressione nelle capacità di lavoro di squadra che sono necessarie durante le esecuzioni di musica d’insieme nella stabilità emotiva e nella coscienza di sé che si sviluppa quando si suona e nella capacità creativa necessaria quando si interpreta un brano di musica. 

Queste capacità sono: entusiasmo, calma, concentrazione, sensibilità, capacità di ascoltare, compostezza, riflessività, senso di responsabilità, passione.

La musica e il suonare sviluppano la socialità

I bambini e gli adolescenti che si dedicano alla musica dimostrano un comportamento sociale molto più armonico di quelli che invece non fanno musica. E’ stata anche dimostrata una stretta relazione tra l’ascolto di musica classica e un abbassamento dell’aggressività.

cos'e' il corso di orientamento musicale?

Per i più grandi, da 7 anni compiuti in su sono presenti corsi di orientamento musicale, dedicati a coloro i quali voglio avvicinarsi al mondo bandistico.

I corsi sono così strutturati:

Teoria e Solfeggio Musicale” tenuti da Sarah Cibrario. Corso propedeutico all’insegnamento dei vari strumenti, per porre le basi prima e per affiancare poi l’apprendimento della tecnica strumentale.

"Propedeutica Strumentale” corsi suddivisi in varie classi, a seconda dello strumento scelto, le quali sono seguite da docenti qualificati.

 

i docenti

clarinetto

oboe

corno

flauto

fagotto

ottoni gravi

saxofono

tromba

percussioni



musica d'assieme

 

“Musica d’Assieme” lezioni di gruppo con strumento, docente Sarah Cibrario.

Con lo scopo di aiutare i ragazzi nell’inserimento della formazione bandistica, oltre al corso di musica d’assieme, è presente, dal 2010, una BANDA GIOVANILE formata dagli allievi dei corsi di orientamento musicale e da coloro, al di sotto dei 18 anni, che già sono in forza nella Società Filarmonica.

In questa formazione giovanile vengono affrontati repertori adatti alla loro capacità, partendo dai gradi 1, 1.5, 2 .